Indice Cercom sulle aspettative della qualità della vita ad un anno
- 05/03/2010 @ 10:58 Brusca discesa di 3,6 punti dell'indice Cercom sulle aspettative nella qualità della vita ad un anno. Questa ondata di pessimismo è normale in una crisi dove la ripresa è annunciata da tutti come lenta e difficile. L'elemeno scatenante è la definitiva decisione della Fiat, a cui il Governo poco ha potuto/voluto opporre, dello stabilimento di Termini Imerese. Come ai tempi dell'"acquisizione" della Chrysler la Fiat aveva guidato l'ottimismo, ora guida il pessimismo. N.B. I risultati di questo sondaggio sono solo un piccolo estratto dell'ampia e articolata ricerca di mercato "monitor", il nostro "Osservatorio Sociale". Se siete interessati a sottoscriverla, contattateci. Cliccare sull'immagine per ingrandirla. Gli ultimi 12 mesi:
- Marzo 2009: inizia a fare capolino l'idea che il fondo della crisi sia stato toccato.
- Aprile 2009: autorevoli fonti intrnazionali sostengono che da qui ad un anno sarà in atto una ripresa economica. La vittoriosa "cavalcata" Fiat nell'accordo con Chrysler fa il resto.
- Maggio 2009: i vistosi (veri e/o presunti) scivoloni del Premier (veline, Noemi, divorzio, Mills, attacco alla magistratura), sottolineati dal principale partito di opposizione che vi incentra la propria campagna elettorale, deprimono gli elettori, che disertano le urne, e l'ottimismo nella qualità della vita ad un anno.
- Giugno 2009: un mese con poche novità, con le solite notizie contrastanti sulla ripresa economico-finanziaria e le solite polemiche politiche di basso livello.
- Luglio 2009: i principali esponenti economici e leder politici, sia nazionali che internazionali, prevedono da qui ad un anno una (debole) ripresa già in atto, ma presso i cittadini prevale una cauta diffidenza.
- Agosto 2009: solito ottimismo estivo supportato da diverse dichiarazioni di leader dell'economia e finanza, che annunciano che il peggio della crisi mondiale è ormai alle spalle.
- Settembre 2009: tutte le fonti economico-finanziarie e politiche, nazionali ed internazionali, decretano che il fondo della crisi è stato superato e che nel 2010 si avrà una, seppur timida, ripresa. E l'indice Cercom "schizza" in alto.
- Ottobre 2009: continuano le buone notizie, sopattutto in prospettiva futura, sul fronte economico-finanziario nazionale ed internazionale.
- Novembre 2009: le buone notizie su PIL e indici industriali favoriscono la continuazione del trend positivo.
- Dicembre 2009: l'atmosfera natalizia, con spese in rialzo sull'anno precedente, mitiga la discesa iniziale dovuta all'"attentato" al Premier, e l'indice Cercom si conferma sugli stessi valori del mese precedente.
- Gennaio 2010: mese di stanca per l'ottimismo: la ripresina ancora non si vede concretamente, almeno nelle tasche degli italiani, e un Natale particolarmente ricco, dove è stato speso molto, fa balenare in molti il sospetto di aver esagerato rispetto a quanto ci prospetta il futuro.
- Febbraio 2010: ondata di pessimismo normale in una crisi dove la ripresa è annunciata da tutti come lenta e difficile. L'elemeno scatenante è la definitiva decisione della Fiat, a cui il Governo poco ha potuto/voluto opporre, dello stabilimento di Termini Imerese. Come ai tempi dell'"acquisizione" della Chrysler la Fiat aveva guidato l'ottimismo, ora guida il pessimismo.
Popolarità del Premier: indice di febbraio
- 05/03/2010 @ 10:50 Crollo di oltre 8 punti dell'indice di gradimento del Premier, sceso a 60,2. I motivi sono sostanzialmente tre (maggiori dettagli nel rapporto completo): 1° gli "scandali" della Protezione civile e della mega evasione IVA, con coinvolgimento anche politico; 2° troppe leggi promesse e annunciate che non arrivano ad essere promulgate, o vengono profondamente modificate, così che i cittadini iniziano a dubitare sulla veridicità dell'affermazione "partito del fare"; 3° l'inasprirsi della campagna elettorale, che sarebbe locale ma a cui lo stesso Premier attribuisce valenza nazionale. N.B. I risultati di questo sondaggio sono solo un piccolo estratto dell'ampia e articolata ricerca di mercato "monitor", il nostro "Osservatorio Sociale". Se siete interessati a sottoscriverla, contattateci. Cliccare sull'immagine per ingrandirla. E' successo negli ultimi 12 mesi- Marzo 2009: nasce il "Popolo delle Libertà", con ampia e positiva copertura dei media.
- Aprile 2009: l'ampio apprezzamento della gestione del terremoto in Abruzzo fa compiere all'indice un balzo in avanti di 3 punti, riportandolo ai valori di ottobre.
- Maggio 2009: mese di elezioni, con vistosi (veri e/o presunti) scivoloni del Premier (veline, Noemi, divorzio, Mills, attacco alla magistratura), sottolineati dal principale partito di opposizione, che vi incentra la propria campagna elettorale.
- Giugno 2009: dopo una prima parte del mese, di recupero, caratterizzata dalle vittoriose elezioni e dall'accusa flop sui voli di stato, nella seconda l'indice di gradimento perde con gli interessi quanto riguadagnato, per via delle accuse su feste "piccanti" a Villa Certosa.
- Luglio 2009: nella prima parte del mese l'impeccabile vertice dei G8 a L'Aquila, nella seconda il ricatto del Sud che batte a cassa "convincendo" il Governo, portano consensi al Premier.
- Agosto 2009: mese di vacanza e di ottimismo per tutti; l'indice risale decisamente, per poi riscendere parzialmente a seguito della querelle Premier-Repubblica scoppiata negli ultimi giorni del mese.
- Settembre 2009: Berlusconi contro tutti, o meglio tutti contro Berlusconi, Ma gli altri parlano e basta, lui fa (soprattutto la consegna delle prime case in Abruzzo); così vede le cose l'opinione pubblica che lo premia.
- Ottobre 2009: mese incentrato prevalentemente sullo "scontro" Berlusconi-Magistratura", scontro che nell'ultima settimana (circa) lascia il posto al "caso Marrazzo".
- Novembre 2009: un mese nella media, che vede le solite lotte e schermaglie, con il solo PD che fa un passo indietro nell'"antiberlusconismo" come comunicazione prevalente.
- Dicembre 2009: l'"attentato" al Premier, al contrario di quanto ritenuto dai maggiori media e leader politici, fa dapprima perdere al Presidente del Consiglio circa 4 punti nell'indice, che recupera solo negli ultimi 10 gg. del mese. Questa iniziale discesa dell'indice è dovuta prevalentemente alle fila dei sostenitori del Premier (dettagli nel rapporto completo).
- Gennaio 2010: un mese con le solite beghe tra politici, con la magistratura spesso coinvolta, tra un notevole disgusto generale. Inizia a nascere, in molti, l'idea che senza di lui ci sarebbe il caos (...).
- Febbraio 2010: crollo di oltre 8 punti dell'indice. I motivi sono sostanzialmente 3: 1° gli "scandali" della Protezione civile e della mega evasione IVA, con coinvolgimento anche politico; 2° troppe leggi promesse e annunciate che non arrivano ad essere promulgate, o vengono profondamente modificate, così che i cittadini iniziano a dubitare sulla veridicità dell'affermazione "partito del fare"; 3° l'inasprirsi della campagna elettorale, che sarebbe locale ma a cui lo stesso Premier attribuisce valenza nazionale.
Popolarità del Premier: indice di gennaio
- 10/02/2010 @ 10:04 Un mese con le solite beghe e litigi tra politici, con la magistratura spesso coinvolta. Scandali (o presunti tali) e accuse non risparmiano nessun partito politico, ed il Premier spesso si trova al centro. Nonostante tutto riesce a trascorrere un mese abbastanza defilato (secondo il significato italiano, non secondo quello che gli attribuiscono alcuni nostri giornalisti), senza esporsi molto, almeno per i suoi standard. Ed i cittadini lo premiano con un balzo in avanti di oltre due punti e mezzo. Che piaccia o no, oltre ad un buon livello di apprezzamento, riveste un ruolo importante anche la consapevolezza che si sta facendo strada in molti, in entrambi gli schieramenti, che senza di lui ci sarebbe il caos. N.B. I risultati di questo sondaggio sono solo un piccolo estratto dell'ampia e articolata ricerca di mercato "monitor", il nostro "Osservatorio Sociale". Se siete interessati a sottoscriverla, contattateci. Cliccare sull'immagine per ingrandirla. E' successo negli ultimi 12 mesi- Febbraio 2009: ancora un mese con il Premier un po' defilato, più impegnato all'estero che in Italia.
- Marzo 2009: nasce il "Popolo delle Libertà", con ampia e positiva copertura dei media.
- Aprile 2009: l'ampio apprezzamento della gestione del terremoto in Abruzzo fa compiere all'indice un balzo in avanti di 3 punti, riportandolo ai valori di ottobre.
- Maggio 2009: mese di elezioni, con vistosi (veri e/o presunti) scivoloni del Premier (veline, Noemi, divorzio, Mills, attacco alla magistratura), sottolineati dal principale partito di opposizione, che vi incentra la propria campagna elettorale.
- Giugno 2009: dopo una prima parte del mese, di recupero, caratterizzata dalle vittoriose elezioni e dall'accusa flop sui voli di stato, nella seconda l'indice di gradimento perde con gli interessi quanto riguadagato, per via delle accuse su feste "piccanti" a Villa Certosa.
- Luglio 2009: nella prima parte del mese l'impeccabile vertice dei G8 a L'Aquila, nella seconda il ricatto del Sud che batte a cassa "convincendo" il Governo, portano consensi al Premier.
- Agosto 2009: mese di vacanza e di ottimismo per tutti; l'indice risale decisamente, per poi riscendere parzialmente a seguito della querelle Premier-Repubblica scoppiata negli ultimi giorni del mese.
- Settembre 2009: Berlusconi contro tutti, o meglio tutti contro Berlusconi, Ma gli altri parlano e basta, lui fa (soprattutto la consegna delle prime case in Abruzzo); così vede le cose l'opinione pubblica che lo premia.
- Ottobre 2009: mese incentrato prevalentemente sullo "scontro" Berlusconi-Magistratura", scontro che nell'ultima settimana (circa) lascia il posto al "caso Marrazzo".
- Novembre 2009: un mese nella media, che vede le solite lotte e schermaglie, con il solo PD che fa un passo indietro nell'"antiberlusconismo" come comunicazione prevalente.
- Dicembre 2009: l'"attentato" al Premier, al contrario di quanto ritenuto dai maggiori media e leader politici, fa dapprima perdere al Presidente del Consiglio circa 4 punti nell'indice, che recupera solo negli ultimi 10 gg. del mese. Questa iniziale discesa dell'indice è dovuta prevalentemente alle fila dei sostenitori del Premier (dettagli nel rapporto completo).
- Gennaio 2010: un mese con le solite beghe tra politici, con la magistratura spesso coinvolta, tra un notevole disgusto generale. Inizia a nascere, in molti, l'idea che senza di lui ci sarebbe il caos (...).
Classifica della Serie A per tifosi - Girone d'andata 09 - 10
- 08/02/2010 @ 10:11 A ridosso della chiusura del girone di andata del campionato 2009-2010 pubblichiamo, la tanto attesa classifica dei tifosi della Serie A al "giro di boa", un appuntamento giunto ormai al sesto anno.
Pubblichiamo i soli dati percentuali, e senza commento: dall'anno scorso questa ricerca di mercato è a pagamento; per saperne di più cliccate qui. Ordinate la vostra copia del rapporto, con ampi commenti e tabelle secondo tutte le principali discriminanti sociodemografiche (nazionali e regionali), le diverse tipologie di tifosi, l'entità numerica degli stessi (non le sole percentuali). Pur senza commentare ci sembra giusto puntualizzare come quest'anno il numero di tifosi sia inferiore al record raggiunto lo scorso anno (Parma + Bari + Livorno, complessivamente, fanno registrare meno tifosi di Torino + Lecce + Reggina); comunque l'anno con la Juventus in serie B è stato di gran lunga quello con il minor numero di tifosi (anche se nella tabella sottostante vedrete, come totale, sempre 100%; in altri termini, attenzione: per leggere le variazioni di anno in anno bisogna conoscere il numero totale di tifosi, perché ad una percentuale in crescita non sempre corrisponde un aumento dei tifosi, e viceversa). Questa tabella può essere liberamente pubblicata, purché integralmente così com'è. I singoli dati anche, purché venga riportato che si tratta di un estratto, e venga sempre citata la fonte: "Studio Grizzaffi - Cercom Consulting" ed il link "www.ricerchedimercato.it".
6 anni di Indice Cercom sulle aspettative della qualità della vita
- 04/02/2010 @ 09:19 I grandi carichi di lavoro che abitualmente accompagnano l'inizio anno, ci hanno impedito la pubblicazione tempestiva del consuntivo 2009 dell'indice Cercom sulle aspettative della qualità della vita ad un anno. Ce ne scusiamo, rimediamo subito, anche se tra un paio di giorni pubblicheremo i risultati di gennaio...
Il sesto anno di rilevazione dell'indice Cercom sulle aspettative della qualità della vita ad un anno si chiude nel segno della stabilità. A dicembre l'atmosfera natalizia, con spese in rialzo sull'anno precedente, mitiga la discesa iniziale dovuta all'"attentato" al Premier, e l'indice Cercom si conferma sugli stessi valori del mese precedente.
Ricordiamo, come sempre, che questi risultati pubblicati gratuitamente online sono solo un piccolo estratto di un'ampia e articolata ricerca di mercato a pagamento, il nostro "Osservatorio Sociale". Se siete interessati a sottoscriverla, contattateci. Cliccare sull'immagine per ingrandirla. Gli ultimi 12 mesi:
- Gennaio 2009: inizio del mese influenzato positivamente dell'insediamento "in corso" del nuovo presidente statunitense, poi prevale il disorientamento per l'impossibilità di capire se e quando la crisi economica internazionale avrà toccato il fondo e inizierà la risalita.
- Febbraio 2009: i commenti preoccupati del Presidente USA Obama e di personalità del settore economico-finanziario rafforzano il pessimismo.
- Marzo 2009: inizia a fare capolino l'idea che il fondo della crisi sia stato toccato.
- Aprile 2009: autorevoli fonti intrnazionali sostengono che da qui ad un anno sarà in atto una ripresa economica. La vittoriosa "cavalcata" Fiat nell'accordo con Chrysler fa il resto.
- Maggio 2009: i vistosi (veri e/o presunti) scivoloni del Premier (veline, Noemi, divorzio, Mills, attacco alla magistratura), sottolineati dal principale partito di opposizione che vi incentra la propria campagna elettorale, deprimono gli elettori, che disertano le urne, e l'ottimismo nella qualità della vita ad un anno.
- Giugno 2009: un mese con poche novità, con le solite notizie contrastanti sulla ripresa economico-finanziaria e le solite polemiche politiche di basso livello.
- Luglio 2009: i principali esponenti economici e leder politici, sia nazionali che internazionali, prevedono da qui ad un anno una (debole) ripresa già in atto, ma presso i cittadini prevale una cauta diffidenza.
- Agosto 2009: solito ottimismo estivo supportato da diverse dichiarazioni di leader dell'economia e finanza, che annunciano che il peggio della crisi mondiale è ormai alle spalle.
- Settembre 2009: tutte le fonti economico-finanziarie e politiche, nazionali ed internazionali, decretano che il fondo della crisi è stato superato e che nel 2010 si avrà una, seppur timida, ripresa. E l'indice Cercom "schizza" in alto.
- Ottobre 2009: continuano le buone notizie, sopattutto in prospettiva futura, sul fronte economico-finanziario nazionale ed internazionale.
- Novembre 2009: le buone notizie su PIL e indici industriali favoriscono la continuazione del trend positivo.
- Dicembre 2009: l'atmosfera natalizia, con spese in rialzo sull'anno precedente, mitiga la discesa iniziale dovuta all'"attentato" al Premier, e l'indice Cercom si conferma sugli stessi valori del mese precedente.
Campagne elettorali
- 05/01/2010 @ 15:32 Le campagne elettorali vanno sviluppate per tempo, così come gli eventuali sondaggi e ricerche di mercato: chiedeteci subito preventivi e informazioni per le elezioni del 28 e 29 marzo prossimi. Dopo il 1° febbraio sarà tardi, dopo il 1° marzo, tranne che per brevi sondaggi di "richiamo" per precedenti da noi svolti per tempo, sarete fuori tempo massimo (voi, non noi, che le ricerche potremo sempre farle ma voi non avrete più il tempo per intervenire efficacemente in base ai risultati).
Popolarità Premier- Risultati 2009
- 05/01/2010 @ 15:31 Un anno fortemente caratterizzato da "berlusconismo" e "antiberlusconismo", che solamente l'"attentato" di dicembre, ed il nuovo corso di Bersani e D'Alema, sembrano attenuare. N.B. I risultati di questo sondaggio sono solo un piccolo estratto dell'ampia e articolata ricerca di mercato "monitor", il nostro "Osservatorio Sociale". Se siete interessati a sottoscriverla, contattateci. Cliccare sull'immagine per ingrandirla. E' successo negli ultimi 12 mesi- Gennaio 2009: mese con il Premier un po' defilato: i "riflettori" sono stati puntati prevalentemente sulle giunte campane di centro-sinistra (regionale e napoletana) e sull'aspetto etico del testamento biologico.
- Febbraio 2009: ancora un mese con il Premier un po' defilato, più impegnato all'estero che in Italia.
- Marzo 2009: nasce il "Popolo delle Libertà", con ampia e positiva copertura dei media.
- Aprile 2009: l'ampio apprezzamento della gestione del terremoto in Abruzzo fa compiere all'indice un balzo in avanti di 3 punti, riportandolo ai valori di ottobre.
- Maggio 2009: mese di elezioni, con vistosi (veri e/o presunti) scivoloni del Premier (veline, Noemi, divorzio, Mills, attacco alla magistratura), sottolineati dal principale partito di opposizione, che vi incentra la propria campagna elettorale.
- Giugno 2009: dopo una prima parte del mese, di recupero, caratterizzata dalle vittoriose elezioni e dall'accusa flop sui voli di stato, nella seconda l'indice di gradimento perde con gli interessi quanto riguadagato, per via delle accuse su feste "piccanti" a Villa Certosa.
- Luglio 2009: nella prima parte del mese l'impeccabile vertice dei G8 a L'Aquila, nella seconda il ricatto del Sud che batte a cassa "convincendo" il Governo, portano consensi al Premier.
- Agosto 2009: mese di vacanza e di ottimismo per tutti; l'indice risale decisamente, per poi riscendere parzialmente a seguito della querelle Premier-Repubblica scoppiata negli ultimi giorni del mese.
- Settembre 2009: Berlusconi contro tutti, o meglio tutti contro Berlusconi, Ma gli altri parlano e basta, lui fa (soprattutto la consegna delle prime case in Abruzzo); così vede le cose l'opinione pubblica che lo premia.
- Ottobre 2009: mese incentrato prevalentemente sullo "scontro" Berlusconi-Magistratura", scontro che nell'ultima settimana (circa) lascia il posto al "caso Marrazzo".
- Novembre 2009: un mese nella media, che vede le solite lotte e schermaglie, con il solo PD che fa un passo indietro nell'"antiberlusconismo" come comunicazione prevalente.
- Dicembre 2009: l'"attentato" al Premier, al contrario di quanto ritenuto dai maggiori media e leader politici, fa dapprima perdere al Presidente del Consiglio circa 4 punti nell'indice, che recupera solo negli ultimi 10 gg. del mese. Questa iniziale discesa dell'indice è dovuta prevalentemente alle fila dei sostenitori del Premier (dettagli nel rapporto completo).
Buone Feste!
- 21/12/2009 @ 17:14  | Buon Natale e felice 2010 a tutti! |  |
Popolarità Premier, aspettative qualità della vita ad un anno
- 14/12/2009 @ 15:03 La grande mole di lavoro che precede le festività di fine anno non ci consente di pubblicare i consueti articoli riassuntivi su aspettative sulla qualità della vita ad un anno e sul gradimento del Premier (le ricerche estese, a pagamento, sonso ovviamente già state consegnate).
Pubblichiamo però gli indici, entrambi in lieve ascesa rispetto al mese precedente, rimandando all'inizio di gennaio per i risultati di dicembre ed il consuntivo del 2009: - Aspettative qualità della vita ad un anno - 106,3
- Popolarità del Premier - 65,6.
Giornalisti ignoranti? - Sondaggio n. 2
- 27/11/2009 @ 10:24  Uruguagio o uruguaiano.
Fino all'inizio degli anni 60 del secolo scorso la forma uruguagio praticamente non esisteva. Fu Gianni Brera, giornalista e scrittore di grande cultura, oltre che provocatore intellettuale, dotato di una grande vis polemica, che iniziò ad usarla ed in un'intervista spiegò che dire uruguaiano era sbagliato, visto che gli uruguaiani dicevano "uruguagio", ed a tale forma sarebbe stato opportuno attenersi. Non ci è dato sapere se lo pensasse davvero o fosse solo una delle sue tante provocazioni, fatto sta che da allora questa forma attecchì, tanto che nel 1965 lo Zanichelli prese questa forma in considerazione, pur classificandola come un ispanismo, e che nel 2010 leggiamo essere pienamente diventata la forma principale (uruguaiano viene definito "raro"). Per curiosità, oltre che per far capire come un uomo solo potesse condizionare la lingua italiana, ricordiamo che a Gianni Brera, oltre ad alcune indimenticabili definizioni dei calciatori di allora (Rivera diventò l'Abatino, Riva Rombo di Tuono, Boninsegna Bonimba, ecc.), si deve buona parte del gergo calcistico attualmente in uso (parole come centrocampista, forcing, goleador, melina, pennellare, palla-gol, pretattica e rifinitura, solo per menzionarne alcune, si videro per la prima volta nei suoi articoli).
Ecuadoriano o equadoregno
Sulla base di quanto sopra, iniziò una ricerca di ispanizzare anche le forme di altri aggettivi e sostantivi riguardanti il nome delle nazioni del Centro e Sud America, così che ecuadoregno (o equadoregno) lentamente si affiancò a ecuadoriano, anche se lo Zanichelli 2010 rimanda sempre da ecuadoregno o equadoregno a ecuadoriano. In realtà coloro che iniziarono a usare questa forma commisero un errore grave, che Brera sicuramente non avrebbe mai commesso: in spagnolo si dice ecuatoriano e non ecuadoreño. E tanto meno si adopera la q. Comunque, attualmente, sia la forma ecuadoregno che equadoregno, pur nate da molteplici errori, fanno parte del vocabolario italiano.
Spegnere o spengere
Fino ad un paio di decenni fa, qualsiasi maestra/o e insegnante di italiano, avrebbe segnato col rosso la forma "spengere", ritenuta dialettale o colloquiale toscana. Dai e dai è entrata anche quest'ultima nel vocabolario italiano, così che anche se lo Zingarelli 2010 online (abbiamo preso sempre questo vocabolario come esempio, per comodità) da spengere rimanda decisamente a spegnere, non bolla più questa forma verbale come dialettale o colloquiale. Sarà, ma per chi scrive resta comunque un errore da non commettere neanche sotto tortura...
Defilarsi
E' un verbo molto usato (generalmente a sproposito) soprattutto nel calcio. Sempre secondo una definizione dello stesso vocabolario, per defilarsi leggiamo: sottrarsi alla vista altrui, fare in modo di non essere visto. E' quindi chiaro che non si può dire "si defila sulla destra" per un calciatore che scatta facendosi "vedere" sulla destra, ma si dirà "si profila sulla destra". E se si intende, invece, che "se ne va di soppiatto sulla destra" si dirà proprio così, evitando il verbo profilarsi. Anche l'eventuale forma "riceve la palla tizio, defilato sulla destra" ha poco senso, perchè nascondersi su un campo di calcio non è proprio possibile. In pratica "defilato" viene però spesso adoperato nel senso di "non accentrato, spostato lateralmente", significato che il verbo (attualmente) non ha. E' invece accettabile la forma "riceve la palla tizio, in posizione un po' defilata sulla destra", ma solo nel senso che la posizione è un po' nascosta, una definizione possibile per un concetto parzialmente astratto (posizione), certamente non per una concreta persona fisica (il calciatore sul campo). Ma è inutile continuare, perché fra qualche anno l'evoluzione avrà integrato anche questi nuovi significati ed usi (attualmente più orrori che errori) del verbo.
Quindi, venendo ai risultati del sondaggio, hanno torto i sei italiani su 10 che bollano di ignoranza i giornalisti italiani per tutte e quattro le suddette forme: tre su quattro, per quanto brutte, poco eleganti o nate da errori, possono essere usate. Ha così ragione solo il 16,6% degli intervistati che, per alcuni esempi, indica corrette entrambe le forme, ed il 5,9% che parla di evoluzione della lingua (quindi, complessivamente, poco più di un italiano su 5). Per carità, questo senza nulla levare all'ignoranza di una parte dei giornalisti italiani (al riguardo vedere Giornalisti ignoranti 1), anche perché tutte queste forme non erano italiane, lo sono diventate grazie all'utilizzo improprio che questa categoria ne ha fatto, e resta poi il grave errore dell'uso di "profilarsi".
In realtà abbiamo voluto essere MOLTO buoni con i nostri giornalisti, perché, per la maggior parte degli altri vocabolari e dizionari, quasi tutte le forme prese in esame sopra sono errate (in alcuni casi non vengono addirittura riportate); ma riteniamo che se un autorevole dizionario le accetta, vuol dire che oramai più o meno fanno parte della nostra lingua, e non si può dare dell'ignorante a chi le usa, anche se resta legittimo storcere il naso. --------------------------------------- Per concludere va come sempre ricordato come i sondaggi online free presenti su questo sito abbiano valore puramente indicativo, in quanto il campione non è stato selezionato secondo criteri socio-demografici di rappresentatività della popolazione. Se desiderate un sondaggio o una ricerca di mercato sicuramente rappresentativi, contattateci per uno studio ad hoc.
Indice Cercom sulle aspettative della qualità della vita ad un anno
- 09/11/2009 @ 10:53 Continuano le buone notizie, sopattutto in prospettiva futura, sul fronte economico-finanziario nazionale ed internazionale, così che l'indice Cercom sulle aspettative della qualità della vita ad un anno continua a crescere e raggiunge quota 106.
Per un'analisi completa (una ricerca di mercato dettagliata e approfondita) acquistate il nostro il nostro "Osservatorio Sociale". Cliccare sull'immagine per ingrandirla. Gli ultimi 12 mesi:
- Novembre 2008: la fine della crisi viene quasi quotidianamente spostata in avanti, e non sembra veder fine. Le elezioni americane, soprattutto ad inizio mese, mitigano il pessimismo.
- Dicembre 2008: un leggero rallentamento della discesa dell'indice: nessuna motivazione concreta, se non una diffusa sensazione che da qui ad un anno molto peggio non potrebbe/dovrebbe andare.
- Gennaio 2009: inizio del mese influenzato positivamente dell'insediamento "in corso" del nuovo presidente statunitense, poi prevale il disorientamento per l'impossibilità di capire se e quando la crisi economica internazionale avrà toccato il fondo e inizierà la risalita.
- Febbraio 2009: i commenti preoccupati del Presidente USA Obama e di personalità del settore economico-finanziario rafforzano il pessimismo.
- Marzo 2009: inizia a fare capolino l'idea che il fondo della crisi sia stato toccato.
- Aprile 2009: autorevoli fonti intrnazionali sostengono che da qui ad un anno sarà in atto una ripresa economica. La vittoriosa "cavalcata" Fiat nell'accordo con Chrysler fa il resto.
- Maggio 2009: i vistosi (veri e/o presunti) scivoloni del Premier (veline, Noemi, divorzio, Mills, attacco alla magistratura), sottolineati dal principale partito di opposizione che vi incentra la propria campagna elettorale, deprimono gli elettori, che disertano le urne, e l'ottimismo nella qualità della vita ad un anno.
- Giugno 2009: un mese con poche novità, con le solite notizie contrastanti sulla ripresa economico-finanziaria e le solite polemiche politiche di basso livello.
- Luglio 2009: i principali esponenti economici e leder politici, sia nazionali che internazionali, prevedono da qui ad un anno una (debole) ripresa già in atto, ma presso i cittadini prevale una cauta diffidenza.
- Agosto 2009: solito ottimismo estivo supportato da diverse dichiarazioni di leader dell'economia e finanza, che annunciano che il peggio della crisi mondiale è ormai alle spalle.
- Settembre 2009: tutte le fonti economico-finanziarie e politiche, nazionali ed internazionali, decretano che il fondo della crisi è stato superato e che nel 2010 si avrà una, seppur timida, ripresa. E l'indice Cercom "schizza" in alto.
- Ottobre 2009: continuano le buone notizie, sopattutto in prospettiva futura, sul fronte economico-finanziario nazionale ed internazionale.
--------------------------------------- I risultati di questo sondaggio sono solo un piccolo estratto dell'ampia e articolata ricerca di mercato "monitor", il nostro "Osservatorio Sociale". Se siete interessati a sottoscriverla, contattateci.
Popolarità del Premier: indice di ottobre
- 06/11/2009 @ 11:15 Mese incentrato prevalentemente sullo "scontro" Berlusconi-Magistratura, scontro che nell'ultima settimana (circa) lascia il posto al "caso Marrazzo". L'indice Cercom sul gradimento del Premier fa registrare una buona risalita, soprattutto nel periodo incentrato sullo "scontro" con la Magistratura, per poi scendere leggermente e assestarsi a 65,2. Cliccare sull'immagine per ingrandirla. E' successo negli ultimi 12 mesi- Novembre 2008: il Premier perde terreno soprattutto nella fascia collocata a destra nel suo stesso elettorato, in particolare al nord, perché "troppo morbido" verso gli studenti che occupano scuole e università e gli scioperanti (Alitalia su tutti).
- Dicembre 2008: la finanziaria, che non grava più direttamente sulle tasche dei contribuenti come le precedenti, mantiene alto l'indice, che appare ancora su livelli troppo elevati, non più realistici o sostenibili nell'immediato, a meno di provvedimenti anticrisi da "bacchetta magica".
- Gennaio 2009: mese con il Premier un po' defilato: i "riflettori" sono stati puntati prevalentemente sulle giunte campane di centro-sinistra (regionale e napoletana) e sull'aspetto etico del testamento biologico.
- Febbraio 2009: ancora un mese con il Premier un po' defilato, più impegnato all'estero che in Italia.
- Marzo 2009: nasce il "Popolo delle Libertà", con ampia e positiva copertura dei media.
- Aprile 2009: l'ampio apprezzamento della gestione del terremoto in Abruzzo fa compiere all'indice un balzo in avanti di 3 punti, riportandolo ai valori di ottobre.
- Maggio 2009: mese di elezioni, con vistosi (veri e/o presunti) scivoloni del Premier (veline, Noemi, divorzio, Mills, attacco alla magistratura), sottolineati dal principale partito di opposizione, che vi incentra la propria campagna elettorale.
- Giugno 2009: dopo una prima parte del mese, di recupero, caratterizzata dalle vittoriose elezioni e dall'accusa flop sui voli di stato, nella seconda l'indice di gradimento perde con gli interessi quanto riguadagato, per via delle accuse su feste "piccanti" a Villa Certosa.
- Luglio 2009: nella prima parte del mese l'impeccabile vertice dei G8 a L'Aquila, nella seconda il ricatto del Sud che batte a cassa "convincendo" il Governo, portano consensi al Premier.
- Agosto 2009: mese di vacanza e di ottimismo per tutti; l'indice risale decisamente, per poi riscendere parzialmente a seguito della querelle Premier-Repubblica scoppiata negli ultimi giorni del mese.
- Settembre 2009: Berlusconi contro tutti, o meglio tutti contro Berlusconi, Ma gli altri parlano e basta, lui fa (soprattutto la consegna delle prime case in Abruzzo); così vede le cose l'opinione pubblica che lo premia.
- Ottobre 2009: mese incentrato prevalentemente sullo "scontro" Berlusconi-Magistratura", scontro che nell'ultima settimana (circa) lascia il posto al "caso Marrazzo".
--------------------------------------- I risultati di questo sondaggio sono solo un piccolo estratto dell'ampia e articolata ricerca di mercato "monitor", il nostro "Osservatorio Sociale". Se siete interessati a sottoscriverla, contattateci.
Litigiosità in politica
- 28/10/2009 @ 10:55 Con l'elezione appena avvenuta di Pierluigi Bersani al posto di Dario Franceschini quale segretario del PD, ed uno (pseudo) scandalo sessuale (P. Marrazzo) che ne scalza un altro (S. Berlusconi), ci pare opportuno chiudere l'argomento, sperando che il futuro possa portare, a noi tutti, tempi di politica positiva e propositiva.
Per quanto riguarda il sondaggio, è evidente come le motivazioni (non si deve parlare di "colpe", visto che si tratta di modi assolutamente leciti di fare politica, e, a seconda del momento e dei punti di vista, anche opportuni) vadano ricercate complessivamente, per oltre 2 rispondenti al sondaggio su 3, nell'onorevole A. Di Pietro (e l'IDV) e nell'atteggiamento del PD. Anche l'atteggiamento dei media è una risposta ampiamente gettonata (oltre il 10%), mentre il Presidente del Consiglio ne esce praticamente "indenne".
Sottolineamo, infine, come le risposte al sondaggio abbiano fatto registrare una decisa impennata il 25 ottobre, in concomitanza con le "Primarie" del PD. Non ci è possibile spiegarne le motivazioni senza un'approfondita ricerca al riguardo (che l'argomento senza dubbio meriterebbe, e che, ovviamente, non può essere gratuita). Questa "anomalia", che ha modificato le percentuali (anche se non drasticamente), ci impone di ricordare, una volta di più, il valore puramente indicativo dei sondaggi online free, in quanto la partecipazione è libera e il campione non viene selezionato secondo criteri socio-demografici di rappresentatività della popolazione. Se desiderate un sondaggio o una ricerca di mercato sicuramente rappresentativi, contattateci per uno studio ad hoc. 
Indice Cercom sulle aspettative della qualità della vita ad un anno -
- 09/10/2009 @ 15:45 Settembre, tutte le fonti economico-finanziarie e politiche nazionali ed internazionali decretano che il fondo della crisi è stato superato e che nel 2010 si avrà una, seppur timida, ripresa. E l'indice Cercom sulle aspettative della qualità della vita ad un anno "schizza" a 105,2.
Per un'analisi completa (una ricerca di mercato dettagliata e approfondita) acquistate il nostro il nostro "Osservatorio Sociale". Cliccare sull'immagine per ingrandirla. Gli ultimi 12 mesi:
- Ottobre 2008: la crisi internazionale sempre più profonda spinge l'indice in profonda discesa. L'incapacità di Governo e alcuni sindacati di "relazionarsi" fa il resto.
- Novembre 2008: la fine della crisi viene quasi quotidianamente spostata in avanti, e non sembra veder fine. Le elezioni americane, soprattutto ad inizio mese, mitigano il pessimismo.
- Dicembre 2008: un leggero rallentamento della discesa dell'indice: nessuna motivazione concreta, se non una diffusa sensazione che da qui ad un anno molto peggio non potrebbe/dovrebbe andare.
- Gennaio 2009: inizio del mese influenzato positivamente dell'insediamento "in corso" del nuovo presidente statunitense, poi prevale il disorientamento per l'impossibilità di capire se e quando la crisi economica internazionale avrà toccato il fondo e inizierà la risalita.
- Febbraio 2009: i commenti preoccupati del Presidente USA Obama e di personalità del settore economico-finanziario rafforzano il pessimismo.
- Marzo 2009: inizia a fare capolino l'idea che il fondo della crisi sia stato toccato.
- Aprile 2009: autorevoli fonti intrnazionali sostengono che da qui ad un anno sarà in atto una ripresa economica. La vittoriosa "cavalcata" Fiat nell'accordo con Chrysler fa il resto.
- Maggio 2009: i vistosi (veri e/o presunti) scivoloni del Premier (veline, Noemi, divorzio, Mills, attacco alla magistratura), sottolineati dal principale partito di opposizione che vi incentra la propria campagna elettorale, deprimono gli elettori, che disertano le urne, e l'ottimismo nella qualità della vita ad un anno.
- Giugno 2009: un mese con poche novità, con le solite notizie contrastanti sulla ripresa economico-finanziaria e le solite polemiche politiche di basso livello.
- Luglio 2009: i principali esponenti economici e leder politici, sia nazionali che internazionali, prevedono da qui ad un anno una (debole) ripresa già in atto, ma presso i cittadini prevale una cauta diffidenza.
- Agosto 2009: solito ottimismo estivo supportato da diverse dichiarazioni di leader dell'economia e finanza, che annunciano che il peggio della crisi mondiale è ormai alle spalle.
- Settembre 2009: tutte le fonti economico-finanziarie e politiche, nazionali ed internazionali, decretano che il fondo della crisi è stato superato e che nel 2010 si avrà una, seppur timida, ripresa. E l'indice Cercom "schizza" in alto.
--------------------------------------- I risultati di questo sondaggio sono solo un piccolo estratto dell'ampia e articolata ricerca di mercato "monitor", il nostro "Osservatorio Sociale". Se siete interessati a sottoscriverla, contattateci.
Popolarità del Premier: indice di settembre
- 09/10/2009 @ 15:44 A settembre, una volta di più, Berlusconi contro tutti, o meglio tutti contro Berlusconi. Ma gli altri parlano e basta, lui fa. Così vede l'opinione pubblica il mese del Premier, e lo premia, soprattutto per la consegna delle prime case in Abruzzo. L'indice compie così un balzo in avanti di quasi 3 punti (fino a 64,5). Cliccare sull'immagine per ingrandirla. E' successo negli ultimi 12 mesi- Ottobre 2008: mese diviso nettamente in due parti: una prima in discesa che culmina con il mancato "abbraccio amoroso" a G. W. Bush e la richiesta (poi smentita) di intervento della polizia nelle occupazioni studentesche; una seconda, di basso profilo, di risalita.
- Novembre 2008: il Premier perde terreno soprattutto nella fascia collocata a destra nel suo stesso elettorato, in particolare al nord, perché "troppo morbido" verso gli studenti che occupano scuole e università e gli scioperanti (Alitalia su tutti).
- Dicembre 2008: la finanziaria, che non grava più direttamente sulle tasche dei contribuenti come le precedenti, mantiene alto l'indice, che appare ancora su livelli troppo elevati, non più realistici o sostenibili nell'immediato, a meno di provvedimenti anticrisi da "bacchetta magica".
- Gennaio 2009: mese con il Premier un po' defilato: i "riflettori" sono stati puntati prevalentemente sulle giunte campane di centro-sinistra (regionale e napoletana) e sull'aspetto etico del testamento biologico.
- Febbraio 2009: ancora un mese con il Premier un po' defilato, più impegnato all'estero che in Italia.
- Marzo 2009: nasce il "Popolo delle Libertà", con ampia e positiva copertura dei media.
- Aprile 2009: l'ampio apprezzamento della gestione del terremoto in Abruzzo fa compiere all'indice un balzo in avanti di 3 punti, riportandolo ai valori di ottobre.
- Maggio 2009: mese di elezioni, con vistosi (veri e/o presunti) scivoloni del Premier (veline, Noemi, divorzio, Mills, attacco alla magistratura), sottolineati dal principale partito di opposizione, che vi incentra la propria campagna elettorale.
- Giugno 2009: dopo una prima parte del mese, di recupero, caratterizzata dalle vittoriose elezioni e dall'accusa flop sui voli di stato, nella seconda l'indice di gradimento perde con gli interessi quanto riguadagato, per via delle accuse su feste "piccanti" a Villa Certosa.
- Luglio 2009: nella prima parte del mese l'impeccabile vertice dei G8 a L'Aquila, nella seconda il ricatto del Sud che batte a cassa "convincendo" il Governo, portano consensi al Premier.
- Agosto 2009: mese di vacanza e di ottimismo per tutti; l'indice risale così decisamente, per poi riscendere parzialmente a seguito della querelle Premier-Repubblica scoppiata negli ultimi giorni del mese.
- Settembre 2009: Berlusconi contro tutti, o meglio tutti contro Berlusconi, Ma gli altri parlano e basta, lui fa (soprattutto la consegna delle prime case in Abruzzo); così vede le cose l'opinione pubblica che lo premia.
--------------------------------------- I risultati di questo sondaggio sono solo un piccolo estratto dell'ampia e articolata ricerca di mercato "monitor", il nostro "Osservatorio Sociale". Se siete interessati a sottoscriverla, contattateci.
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