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Ucràina o Ucraìna?

 

Ucràina o Ucraina? Ma dove si mette l'accento?

 

La pronuncia corretta è Ucràina (e ovviamente si scrive senza accento, che in questa pagina metteremo per chiarezza) e non Ucraìna. Ma quando, come e perché si è arrivati a questo diffuso errore?

 

La risposta a questi interrogativi necessita di due premesse.

  1. All'inizio degli anni '90, con la dissoluzione dell'Unione Sovietica, l'Europa e l'Asia subirono profonde modifiche geopolitiche, tanto che una casa editrice decise di pubblicare un aggiornato atlante geografico, e di promuoverlo con una campagna pubblicitaria che divenne famosa, dove una contadina affermava che l'Ucraina era Ucraina e non più URSS.

  2. Antefatto: nel maggio del 1991 il cosmonauta russo Sergej Konstantinovič Krikalëv era partito per una missione spaziale sulla stazione orbitante sovietica MIR. Dopo qualche settimana in compagnia rimase solo, per effettuare una missione di lunga durata in solitaria, semestrale. Durante la sua permanenza lassù, però, l'Unione Sovietica velocemente si dissolse, e quando fu il momento di tornare sulla Terra non esisteva più. La Russia, che doveva provvedere alla sua discesa, non aveva i soldi per farlo e, soprattutto, organizzare una missione articolata che non lasciasse mai la stazione orbitante disabitata. Così, dopo l'annullamento di una prima missione, iniziarono delle serrate trattative. Con chi? Con il governo del Kazakistan, stato oramai indipendente, dove aveva sede il cosmodromo per il lancio delle navette e che pretendeva adesso un affitto salato. Alla fine fu deciso di finanziare il "recupero" con un lancio che portasse contemporaneamente nello spazio un occidentale a pagamento (cospicuo), ed un kazako, con il governo di quest'ultimo che pagò il "passaggio" con un forte sconto sull'utilizzo del cosmodromo per quella ed una successiva missione. Il povero Sergej vide quindi arrivare questi due, che gli portarono sì rifornimenti e l'allegria di presenze umane, ma subito dopo lo lasciarono nuovamente alla solitudine dello spazio. Solo dopo oltre 10 mesi complessivi arrivò per lui il cambio e poté finalmente tornare sulla terra, con il mondo intero che seguiva la storia di quello che fu definito “l’ultimo cittadino dell’Unione Sovietica” (N.B. Per la Russia ed il Kazakistan tutto ciò non è vero e ogni cosa, nella missione, si è svolta esattamente come da programma. Sarà, ma qui importa solo come all'epoca la storia venne vissuta e raccontata, dando il via all'errore di italiano oggetto della domanda del titolo.).

La casa editrice decise di sfruttare questa notorietà immaginando, per assurdo, che il cosmonauta russo fosse rimasto lassù totalmente tagliato fuori dal circuito informativo, e non sapesse niente del discioglimento della sua patria (alla partenza). Quindi atterrato chiedesse ad una contadina dove fosse, e alla sua risposta “Ucraìna”, lui le rispondesse “Quindi in Unione Sovietica!” e lei tranquilla: “No, Ucraìna è Ucraìna”. Parola più, parola meno, tutto nella loro lingua.

 

Ora, è giusto che la contadina dicesse “Ucraìna”, perché così si pronuncia in ucràino, ma in italiano la pronuncia corretta è Ucràina, e chi se ne frega (linguisticamente) di come pronunciano lì.

 

Il filmato pubblicitario divenne famosissimo, e la maggioranza dei nostri giornalisti, sempre intimamente incerti sulla propria cultura linguistica, iniziarono a dire Ucraìna, magari sperando che nessuno si ricordasse di come fossero stati ignoranti fino al giorno prima, pronunciando Ucràina.

 

Questa volta, però, non tutti si sono accodati (solo la maggioranza…) e la pronuncia corretta ha ancora delle piccole “sacche di resistenza”. Comunque: così nasce un errore.

 

E Sergej Konstantinovič Krikalëv? Ricevette onori e gloria, inizialmente forse un po' meno di quanto si aspettasse, perché la sua storia era stata tutto sommato imbarazzante per la sua nuova/vecchia patria. Fu però tra i primissimi a essere onorato come "Eroe della Federazione Russa", oltre a ricevere diversi riconoscimenti dalla NASA, assumere ruoli importanti e... sì: continuare ad andare nello spazio!


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